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CON IL PROGETTO SMART CITY DOLO DIVENTA UN'ECCELLENZA NAZIONALE PROGETTO INNOVATIVO DEL COMUNE RIVIERASCO: DOPO IL VIA LIBERA DELLA GIUNTA AL VIA L'ITER AMMINISTRATIVO (COMUNICATO STAMPA DI MERCOLEDì 1.02.2017)

01/02/2017



Il Comune di Dolo entro il 2017 potrebbe diventare uno dei comuni più ‘Smart’ d'Italia. La giunta comunale, infatti, ha dichiarato martedì di ‘pubblico interesse’ l'offerta presentata da un'azienda italiana leader nel settore delle energie rinnovabili, che permetterà di compiere, a costo zero, un reale salto nel futuro. 

 

Nello specifico, il progetto di partnership pubblico-privato proposto prevede la riqualificazione dell'impianto di pubblica illuminazione e la sostituzione dei lampioni tradizionali con apparecchi a led; l'installazione di una struttura di tele-controllo grazie alla quale sarà possibile, in tempo reale, monitorare l'efficienza degli impianti; la realizzazione della copertura dello stadio comunale Walter Martire sulla quale saranno installati pannelli fotovoltaici che produrranno ulteriore energia; la posa in opera di dieci attraversamenti pedonali ‘intelligenti’; la sostituzione del parco auto comunale con vetture elettriche e la conseguente dislocazione di colonnine di ricarica e la possibilità, attraverso l'installazione di hot spot su tutto il territorio comunale che garantiranno l’accesso gratuito al il Wi-Fi.

 

"La nostra amministrazione” - commentano gli assessori Giorgia Maschera e Matteo Bellomo che in questi mesi hanno seguito in prima persona il progetto – “ha scelto di investire con determinazione nell'ambiente e in quell'idea di futuro che le nuove tecnologie rendono possibile." 

 

"Sostituire il parco mezzi comunale” - continuano Maschera e Bellomo – “con auto elettriche e installare le colonnine di ricarica, significa dare un messaggio ben preciso che, partendo dal pubblico, intendiamo estendere al privato, ovverossia che chiunque può fare qualcosa per se stesso e per l’ambiente e che questa volta la PA è in prima linea per la tutela della salute dei propri cittadini. Senza contare che i punti di ricarica stessi, essendo georeferenziati, costituiranno, per tutti i possessori di auto elettriche (soprattutto turisti del Nord Europa), un motivo in più per visitare Dolo."

 

"I passaggi pedonali intelligenti” - aggiungono – “innalzeranno ulteriormente i nostri standard di sicurezza, soprattutto in alcuni attraversamenti critici oggi presenti nel nostro territorio; l'ammodernamento di tutta la rete della pubblica illuminazione, inoltre, ci permetterà di risparmiare oltre il 60% dell'energia oggi consumata, garantendo, anche in questo modo, un contributo importante all'ambiente. La consolle di tele-controllo, infine, permetterà interventi pressoché in tempo reale in caso di malfunzionamenti o cali di luminosità."

 

"Gli hot spot per il Wi-Fi gratuito” - concludono gli assessori – “renderanno la nostra Città sempre connessa: una risorsa in più da capitalizzare anche in termini commerciali, promozionali e turisticiLa tettoia fotovoltaica dello stadio, inoltre, ci permette di valorizzare al meglio anche la struttura del campo sportivo, al fine di preservarlo da un rapido decadimento dovuto all’esposizione alle intemperie e producendo ulteriore energia elettrica pulita da immettere nella rete. Il progetto Dolo Smart City costituisce assolutamente un'eccellenza che proietterà il nostro comune ai vertici del panorama europeo in termini di risparmio energetico e nuove tecnologie: un'incursione nel futuro che, evidentemente, non ha eguali soprattutto per realtà delle nostre dimensioni." 

 

La proposta dichiarata come di "pubblico interesse" dalla giunta di martedì ora seguirà il proprio iter, per poi essere inviata alla Città Metropolitana di Venezia per espletare la gara. Il progetto approvato prevede la realizzazione completa di tutte le opere entro sei mesi dell'eventuale aggiudicazione. 

 

Per il Comune di Dolo, questo, sarà un intervento a costo zero articolato in vent'anni, nel corso dei quali continuerà a pagare esattamente la stessa cifra che paga oggi per l’acquisto di energia elettrica e per la manutenzione della rete pubblica, al netto degli incrementi stabiliti dagli indici di mercato.