Sei in : Comune di Dolo >

A BUON TERMINE LE PROCEDURE DI GARA PER L’ABBATTIMENTO DEI CONDOMINI DI VIA FONDAMENTA. CONTO ALLA ROVESCIA PER IL RECUPERO DEL CENTRO STORICO DOLESE (COMUNICATO STAMPA DI MERCOLEDì 28.02.2018)

28/02/2018

Il settore Lavori pubblici del Comune di Dolo ha provveduto all’espletamento della gara per l’aggiudicazione dei lavori d’abbattimento dei condomini di via Fondamenta. Ora l’iter prevede, prima di provvedere all’aggiudicazione, una serie di verifiche tecniche e giuridiche, della durata di circa un mese.

Ad inizio aprile, dunque, salvo problemi oggi non ipotizzabili, si provvederà all’aggiudicazione e all’inizio dei lavori. La basa economica messa a gara è di 99mila euro e le offerte pervenute propongono ribassi che oscillano dal 10 al 20%.

“Dopo cinquant’anni” – commentano gli Assessori, Giorgia Maschera e Matteo Bellomo – “siamo riusciti in un’impresa che, secondo molti, era impossibile: garantire un’abitazione calda, sicura e dignitosa a quelle famiglie che, da troppo tempo, vivevano condizioni di reale disagio e di assoluta precarietà abitativa. La seconda fase di quell’operazione, ora che le famiglie sono nelle casette di via Zinelli, è l’abbattimento di quei condomini che definire i “mostri del centro storico” non basta per rendere appieno l’idea.”

“Espletate tutte le verifiche del caso” – continuano gli Assessori – “procederemo all’abbattimento di quello che, oggi, è un limite oggettivo alla bellezza del nostro centro storico e al suo sviluppo in chiave turistica e commerciale. Il nostro obiettivo, in questa fase, è quello di recuperare lo scorcio delle conche del Naviglio senza nessun impedimento tra i due bracci del fiume che delimita l’Isola Bassa di Dolo.”

“Il successivo step” – concludono – “per il quale stiamo procedendo alla progettazione e al reperimento delle risorse necessarie, sarà quello di procedere alla pavimentazione delle Conche completando, così, un’azione di rigenerazione urbana essenziale che prevede il recupero e la restituzione di un luogo importante, l’eliminazione di molti metri cubi di cemento e la riscoperta dello spazio aperto come risorsa preziosa.”